giovedì 17 maggio 2012

Lontananza in tre parti

Lontananza etimologica
Lontananza, longitudine, longitudo, lungo

Lontananza e la Fisica
Il tempo necessario perché sia percorsa la "distanza" tra il punto "A" e il punto "B" dipende dal rapporto energia: vuoto, cioé più la distanza tra i due punti è percepita come "vuoto" (intensità della percezione) maggiore è il tempo necessario per unire i due punti. Maggiore è il tempo, minore è la longitudine tra i due punti. La percezione della distanza è direttamente proporzionale non alla distanza stessa, ma al vuoto che essa crea.

Lontananza e la poesia
Cammino da un giorno
mi sembri più lontana
posso quasi toccarti
ma devo ancora camminare
ora vedo benissimo quel piccolo puntino nero
nei tuoi occhi
ma manca ancora un giorno
il paesaggio intorno lo vedo più lontano
e tu più vicina
ancora un giorno, mi sembra un anno
ho finito l'acqua, e cammino
ho fame, ma non mi fermo
il sudore oramai ha preso il posto del profumo di gelsomino
ancora un giorno
non mi fermeró
se prima non avrò preso le tue mani.
Sei andata via da un minuto
e per dirti
ti amo
sto camminado da una vita.

Devo ringraziare Azzurra, perché crede che la fisica possa diventare poesia.

Niente è fermo

Niente è fermo
la foto di noi due al mare
l’amaca
immobile un attimo prima
la scultura maya della feconditá,
vicino ai miei libri
che si muovono come senza gravità
tutto è in movimento
ruota inesorabilmente
attratto da un centro
immobile
nella mia testa.
Il volto di mia madre
e di mia sorella
così giovani, così belle
tornate indietro
in quel movimento inesorabile
di tutte le cose.
Com’eri piccola
amore mio, la foto di mia figlia
la vedo volteggiare e,
mi appare una donna,
sarai così?
Immobile sento il vento teso
che mi chiama
a spostarmi dalla palude
e partecipare
alla rotazione vorticosa della vita
insieme, nel girotondo
che non conosce il tempo.



martedì 15 maggio 2012

Quando si popola la notte

Un urlo, prolungato
lontano
ma lo sento
come dentro la mia testa
la avverto,
la paura
correre velocemente
venirmi incontro
per annullarsi
di gemiti
che pulsano ritmicamente
intimamente,
come fossi io,
lontano a urlare
solo.
La notte quando si popola
delle urla di ombre disabitate
e gemiti senza anime
accoglie con il suo abbraccio di madre
la solitudine degli uomini che negano la luce.

sabato 12 maggio 2012

Il posto dei libri

Un libro interessante "Tesi sull'esistenza dell'amore", guardalo al suo posto:
Guarda "I posto dei libri Tesi sull'esistenzaI" su YouTube

martedì 8 maggio 2012

Il posto dei libri

Quando ho cominciato seriamente a comprare libri, non avrei mai immaginato che, un giorno, non sarei riuscito a dare loro una casa adeguata. Ieri mentre cercavo luoghi nuovi dove collocare gli ultimi arrivati, mi è venuta in testa una strana idea. Ritorniamo un attimo indietro. Quando le mie librerie oramai traboccavano, non solamente per i numerosi volumi che possedevamo ma, forse principalmente, per il "disordine creativo" che ispirava il loro posizionamento, avevano deciso di riporre quelli che oramai avevamo abbandonato (?), in scatoloni di cartone, che ora giacciano nel buio più profondo di una cantina. La tregua è durata diciamo, approssimativamente, circa due anni, dopo, punto e a capo: libri ovunque. La cosa inquietante è che questa situazione, mi piace in maniera inquietante e, se "crisi" è uguale a "opportunità" (almeno nella scrittura cinese: 機會, o così si favoleggia) come dicevo, ho avuto l'idea di rendere visibili questi clochard della letteratura, li ho fotografati sotto i loro "ponti" e ho aggiunto un breve video, dove leggo un brano di questi "senzatetto". Una sola avvertenza, leggo in maniera indegna. "Clicca quì", e tutto sarà chiaro.



venerdì 4 maggio 2012

Le promesse degli uomini

Ti porterò lontano avvolta dalla promessa del viaggio
ti sedurrò parlandoti all’infinito di tutti i colori,
gli odori,
i sapori,
le terre lontane
dove nasce il Nilo,
di un luogo magico
dove il gigante che guarda il mare
urla quando non sente gli amanti parlare
toccherò i tuoi occhi, e ti vedrai
distesa sulle sabbie bianche
dove il sole va a dormire quando la musica tace
ci tufferemo insieme nelle fredde acque
della dea che fa rinascere la vita
un attimo riposeremo
per continuare per sempre
il viaggio che vive delle promesse degli uomini che vivono

mercoledì 2 maggio 2012

Intorno, il tuo sguardo vuoto

E’ tardi,
il sole del primo pomeriggio
e il tempo andato
inondano la stanza
senza colori
di giorni perduti per sempre,
chiudi gli occhi per ritornare
un attimo
a desiderare la notte.