venerdì 2 settembre 2011

Attenzione, manipolare con amore!

Se, in questo preciso momento, si spalancasse, sotto la vostra comoda poltrona, una sorta di buco spazio-temporale, e foste proiettati, improvvisamente, inaspettatamente, esplosivamente, in un luogo sconosciuto,e, in un punto preciso si materializzassero, sovrapposti, come intersecati, uno dentro l'altro, la spiaggia più bella che abbiate mai visto, e, il centro della terra, non spaventatevi, rilassatevi,chiudete gli occhi, espirate e inspirate profondamente, senza iperventilare, rilassatevi, le mani sul ventre......................................Ora, riaprite gli occhi,
vedrete il volto della vostra donna che aspetta di essere amata, semplicemente.

giovedì 1 settembre 2011

Il mondo che ti abita

Piccole gocce di acqua profumata
un attimo
si soffermano sulla tua pelle calda
indugiano sul collo di lago
per riprendere l'eterno inseguimento
restie all'abbandono
combattute dalla bellezza che le annulla
e della ingorda terra che li reclama.

Indugiano tutte le onde di musica che distratte
accarezzano le dolci curve del tuo disagio
come sorelle nel momento giusto.

Cammina lentamente la calda brezza
che spiava vorace dalla finestra,
ora a respirare
per non finire mai
i profumi del mare delle tue profondità

Ali fragili di seta
rincorrono l'eterea bolla che fugge sulla tua schiena
perché sa che la morte la porterà a rivivere
per sempre,
vita e morte
perché le ali di seta possano sfiorare
tutti i punti della memoria che conservano
nella bolla che fugge

Vortici di passione
sollevano sabbia impalpabile
che confonde
la risata e il pianto
come in un canto senza note
prigioniero senza tempo

Pure il vecchio incantatore dal cappello arancione
che ha percorso la terra mille e mille volte
appoggia, per un attimo il suo bastone
attratto dall'antica natura
dove, finalmente vede la sua casa

Solamente i tuoi occhi vigilano quella confusione immobile
lentamente indicano la strada che percorrerà
l'energia del cosmo
che sovrintende al mondo magico del corpo delle donne.

mercoledì 31 agosto 2011

Liquida

La mente dell'innamorato, la immagino "liquida" come un mare, dove piccoli coni di solida materia emergono a rappresentare illusori approdi di quiete apparente, ma che, l'innamorato, nonostante la mancanza d'aria, e l'illusione di respirare, emergendo dalla mente liquida, percepisce come inutili, dannose pause dalla sua perdizione. A lui, a lei, che si nutrono d'amore, che lo respirano, l'aria non serve.

Aria, aria, aria
aria,
esci la testa dal fango
respira
aria,
aria fetida, calda senza calore
pestilente di particelle di solitudine
aria,
miasmi cancerogeni
di bocche vuote
che respirano morte,
torna nel fango
respira
profondamente
l'illusione dell'aria del condannato
ad amare senza aria.

"I’ve been losing my mind"

Non voglio che il bambino che è in me mi abbandoni: non voglio perdere la mia mente!

Comuni inquietudini

Leggere Fernando Pessoa a quest'ora forse potrebbe provocare molta meraviglia o molta indifferenza,io lo leggo quando ne ho bisogno.

"Vivere è essere un altro. Neppure sentire è possibile se si sente oggi come si è sentito ieri: sentire oggi come si è sentito ieri non è sentire, è ricordare oggi quello che si è sentito ieri, è essere oggi il cadavere vivo di ciò che ieri è stata la vita perduta."

Fernando Pessoa,Il libro dell'inquietudine-Feltrinelli editore

Sussurrami

Non chiedere di me, se ti perdessi, lontana,e non vedessi neanche la stella pù luminosa che hai tenuta per mano nelle solitarie spiagge del tuo amore perduto.
Non chiedere di me, se le tue labbra arderanno di desiderio e come argilla aneleranno acqua.
Non chiedere di me quando fermerai la tua mano, calda di sensazioni osate.
Non chiedere di me per placare gli occhi di pianto.
Non chiedere di me se griderai di essere amata,urlando solitudite.
Non chiedere di me, ma guardati dentro e sussurrami dolci parole d'amore.

martedì 30 agosto 2011

Quello che rimane

Quando riascolto "Haiku" di Franco Battiato, lontane volute profumate sembrano pervadere il luogo dove il tutto avviene e, improvvisamente, percepisci un'aria feconda, madre di idee e emozioni. Non credo in assoluto che musica, libri possano cambiare le circostanze della nostra vita, ma predisporci al cambiamento si, e saper cogliere la magia di ciò che sentiamo, di ciò che leggiamo è l'atteggiamento che ci discrimina dal nulla dopo la conoscenza.

Mi hai attraversato
eterea
un leggero profumo che non conosco,
è rimasto
a ricordare la natura dell'amore
per dannarmi
inebriato d'essenze e d'assenza,
e della anima del tempo
che condanna gli odori
e rende eterna la mia perdizione.